L’altra metà del calcio

Campagna informativa e di sensibilizzazione per la prevenzione degli stereotipi di genere nel calcio dilettantistico giovanile

Progetto realizzato con il contributo della Presidenza del Consiglio Dei Ministri – Dipartimento delle Pari Opportunità

Partner

Rosa

con l’adesione di

con il patrocinio di

Formazione Online

Inizia

Il progetto

L’Altra’ metà del calcio è un programma integrato di sensibilizzazione, informazione e comunicazione  che prevede di coinvolgere in modo proattivo, originale ed innovativo il settore del calcio dilettantistico giovanile e scolastico sul tema della violenza e degli stereotipi di genere.  

 

Il calcio è in assoluto uno degli ambienti sociali in cui il seme del maschilismo cresce e si diffonde, trovando in alcuni casi il compiacimento di persone inconsapevoli, quali i bambini che si accingono alla pratica in età molto giovane. Rappresenta pertanto un “terreno fertile” sul quale provare ad intervenire per educare i giovani, e ideale perché, come suddetto, in grado di toccare ogni strato sociale per conseguire l’obiettivo di correggere le idee malsane trasmesse ai giovani.

 

La presente proposta in sostanza utilizza
l’attrattività, l’emozionalità, il senso di comunità e di appartenenza tipico degli sport di squadra e
particolarmente del calcio, la sua capacità di essere coinvolgente, pervasivo ed esponenzialmente aggregante,
proprio al fine di avviare un “percorso di conoscenza e consapevolezza in grado di svelare gli stereotipi che,
presenti nella nostra società, sono talmente radicati da risultare non immediatamente riconoscibili e trasmissibili
anche inconsapevolmente”.

Gli obiettivi

Il Progetto “L’altra metà del calcio” si propone di: Promuovere in maniera capillare e diffusa una campagna di comunicazione e sensibilizzazione sul tema degli stereotipi di genere, la discriminazione e la violenza attraverso lo sport dilettantistico ed in particolare il calcio a livello giovanile e scolastico; Attivare e rendere permanenti buone prassi in materia facendo leva sulla figura del “diversity sport manager” per trasformare le società sportive dilettantistiche in soggetti proattivi della promozione delle pari opportunità e della differenza di genere; Sperimentare un modello innovativo di intervento nel settore, ai fini della sua successiva replicabilità. Educare al rispetto di genere tramite attività condivise, sportive e anche di tipo aggregativo, coinvolgendo direttamente i ragazzi che fanno sport nelle società di calcio dilettantistico giovanile e scolastico; Sensibilizzare le giovani generazioni sul tema della discriminazione e della violenza di genere; Migliorare la qualità di insegnamento e comunicazione delle società sportive; Abbattere le distanze fra i sessi nella fase della pubertà; Incoraggiare il proseguimento dell’attività sportiva delle giovani atlete, anche nelle discipline considerate prettamente “maschili”

Società sportive coinvolte

Formazione Online

Inizia

Contattaci

9 + 12 =