Corso di formazione per Diversity Sport Manager

 

Il corso per “Diversity Sport Manager” nasce con l’obiettivo di formare una figura professionale strategica nel contrasto agli stereotipi, alle discriminazioni e alla violenza di genere nel calcio dilettantistico giovanile. Lavorando al fianco della dirigenza delle società sportive, il Diversity Sport Manager dovrà essere infatti in grado di promuovere una nuova sensibilità, favorendo una visione delle “differenze” intese come “patrimonio” e della “diversità” come sinonimo di “ricchezza”.

Per rispondere a tali obiettivi, l’articolazione della didattica si fonda sulla dualità “lezioni frontali-laboratori”, funzionale a un modello formativo che associa il momento del “sapere” a quello dell’esperienza “pratica”.

Ogni incontro formativo contempla dunque al proprio interno due distinti momenti:

  • la lezione frontale, inserita all’interno di un percorso strutturato in tre moduli: 1) “Stereotipi, discriminazioni e violenze di genere. Un approccio multidisciplinare”; 2) “La violenza di genere raccontata sui media”; 3) “Stereotipi, discriminazioni e violenze di genere nello sport”;
  • l’attività laboratoriale, che sfrutta le tecniche di role-playing per un approccio problem solving alla violenza di genere.

Il responsabile didattico del corso di formazione – organizzato da Link LAB, il Laboratorio di Ricerca Sociale della Link Campus University, diretto dal prof. Nicola Ferrigni – è la prof.ssa Marica Spalletta, professore associato di Sociologia dei processi culturali e comunicativi e coordinatore scientifico di Link LAB. Il coordinamento delle attività è affidato al dott. Luca Orsini di Link LAB.

Modulo 1

Stereotipi, discriminazioni e violenze di genere. Un approccio multidisciplinare

Modulo 2

La violenza di genere raccontata sui media

Modulo 3

Stereotipi, discriminazioni e violenze di genere nello sport

Laboratori

Tecniche di role-playing per un approccio problem solving alla violenza di genere

Coordinatori

I coordinatori del corso