modulo 3

Stereotipi, discriminazioni e violenze di genere nello sport”

 

Il terzo modulo formativo focalizza specificamente l’attenzione sul tema degli stereotipi, delle discriminazioni e della violenza di genere nel contesto dello sport e, in particolare, del calcio.

Al suo interno, il modulo combina un approfondimento teorico dedicato alla responsabilità giuridica delle società sportive per la violenza di genere con la prospettiva esperienziale di chi (allenatori, arbitri, manager dello sport, ecc.), nella propria attività lavorativa, si trova a dover gestire questo fenomeno, nonché delle Istituzioni chiamate ad adottare politiche pubbliche in grado di contrastare la sua diffusione soprattutto in quel contesto del tutto peculiare quale il calcio dilettantistico giovanile.

Tra gli altri, nel corso di questo terzo modulo formativo sono intervenuti: Pamela Pace (allenatrice della squadra Primavera femminile e collaboratrice tecnica della prima squadra femminile della SS Lazio Women), Dario Panico (allenatore e preparatore atletico della prima squadra della PMB Roma Futsal femminile), Massimo Mattei (ispettore antidoping e funzionario dell’Ufficio Indagini della Federazione Italiana Giuoco Calcio), Serena Maria Candigliota (Assessora alle Politiche Sociali, Sanitarie e Pari Opportunità del XIII Municipio di Roma Capitale), infine l’avvocato Alessandro Benincampi.

Donne allenatrici: l’esperienza di Pamela Pace

Allenare le donne: l’esperienza di Dario Panico

Discriminazioni e violenze di genere nella giustizia sportiva

La responsabilità giuridica delle società sportive per le violenze di genere

Discriminazioni di genere e violenza: la prospettiva istituzionale